Il dialetto è per i nonni
Ecco ci siamo,
Dovadola mette il nome in dialetto nei cartelli stradali, tanto per allontanarsi un’altro pò dall’Europa ed avvicinarsi ancora all’ormone leghista.
La stagione verde scuro romagnola si esprime così, iniettando dosi di populismo di continuo.
Quello che non digerisco è che, fosse per loro, mio figlio dovrebbe parlare la lingua di mio nonno invece che l’inglese.
Eppure quando giro per l’Italia io mi posso vantare (confronto a chi vive in Sicilia, Puglia, Veneto o Trentino) di parlare sempre l’Italiano da vero Romagnolo. E’ tutto quello che chiedo: essere un’Italiano che vive in Romagna.
Lo scudo fiscale e le sue scappatoie
L’agenzia delle entrate ha predisposto tutto per il rientro dei capitali tramite lo scudo fiscale. Le novità principali sono queste.
La prima è che San Marino e Svizzera non saranno oggetto dei rientri, la seconda è che non seguiranno indagini al rientro dei capitali.
Sono notizie bomba per tutti quelli che aspettavano di vedere, come me, nei fatti come funzionasse la trappola.
San Marino e Svizzera
Per capire quanto contano nello scacchiere italiano queste agenzie di pulizia internazionali basta capire il perché non siano tra le “convenzionate”.
Se lo scudo fiscale fosse esteso a questi stati allora le banche di questi paesi (che da sole detengono il 50% del denaro illecito italiano) vedrebbero ridimensionato il loro potere.
Quindi, come sempre, hanno trattato prima la loro posizione sullo scudo fiscale. Lo scudo fiscale quindi non si estende a circa 150-200 miliardi di euro depositati vicino a casa.
Onere della prova
Non sarà necessario, come segnala repubblica, dimostrare che il rientro del denaro avviene in seguito ad un evasione fiscale, questo significa che non ci sarà nessun controllo sul capitale effettivamente ritornato in Italia.
Anche altri capitali (non italiani, o riconducibili alla criminalità organizzata) potranno rientrare senza nessun controllo, mentre Tremonti ha dichiarato il contrario.
Facciamo un esempio concreto: io azienda italiana in difficoltà finanziaria contatto (o vengo contattato) da un gruppo criminale che intende riciclare denaro, mi faccio carico delle pratiche di rientro del capitale illegale e ne prendo una fetta per lasciare il resto pulito alla mafia.
Ma ci sono altri mille casi per ingannare la legge in questo modo.
Conseguenze
Alla fine lo scudo fiscale andrà ad avvantaggiare chi fino ad oggi ha evaso e fatto falso in bilancio, dando un altro calcio alla competitività del sistema paese. Inoltre avremo sempre il grosso problema dei capitali mafiosi reinvestiti nell’economia normale.
Un disastro per chi lavora onestamente nel nostro paese.
Consiglio comunale del 28-09-2009
Ciao a tutti,
dopo una prolungata pausa ricomincio a riferire sui consigli comunali.
Ieri, il 28 settembre, l’ordine del giorno era ricco di interrogazioni e povero di delibere da approvare. Anche se una delle delibere era il bilancio di previsione del 2009, che scandisce lo stato delle opere pubbliche per l’anno in corso.
E’ un punto nevralgico per la giunta, nel senso che è uno strumento di programmazione per la crescita della città, e riveste quindi importanza strategica per i cittadini: adeguamenti strutturali, viabilità, messa in sicurezza delle scuole, nuove unità scolastiche, circoscrizioni ed altre opere pubbliche sono finanziate in questo modo.
Vorrei saltare la parte di consiglio in cui ci sono state le interrogazioni, ma ne approfitto per parlare di cosa sono e se funzionano o meno.
Le interrogazioni sono uno strumento a disposizione dei consiglieri con cui possono chiedere precisazioni o verifiche su tutto quello che riguarda la vita della città: per intenderci si va dalle zanzare tigre fino alle partecipazioni del comune in un ente, passando dal degrado di una zona e dalle azioni della giunta per riqualificarla.
Se usato in modo preciso sono uno strumento efficacissimo per i cittadini, che possono coinvolgere un consigliere su un particolare argomento per avere delle risposte dall’amministrazione.
Purtroppo non tutti i consiglieri usano questo strumento come si deve. Spesso è un modo per prendere la parola, come è abituato a fare il consigliere della Lega Nord Aprigliano, e sfottere la giunta che non ha diritto di replica.
E’ frustrante vedere come certi strumenti democratici vengano sistematicamente usati contro la democrazia stessa ed il buon senso.
Aprigliano infatti, ha esposto tre interrogazioni e tutte le volte ha accusato e provocato l’assessore di riferimento parlando di incapacità, ingessamento o altro. Ma non solo: durante una risposta ha accusato addirittura Questore e Prefetto, cioè i due rappresentanti del governo del nostro territorio. Il tema in questione era quello dello spostamento delle forze dell’ordine, quest’estate, verso il mare.
Durante la stagione estiva la nostra riviera ospita milioni di persone, per cui i comandi di Polizia e Carabinieri di Forlì sono costretti a spostare sistematicamente parte delle forze verso Cesenatico.
Aprigliano, dimenticando che il suo ministro degli interno Maroni se ne frega completamente della riviera e del resto del paese continuando a tagliare i bilanci, ha accusato i comandi delle forze dell’ordine ed il sindaco di aver permesso questo spostamento, sostenendo tra l’altro che le forze dell’ordine a Cesenatico se ne vanno in “villeggiatura”.
Penso che il comportamento della Lega Nord (Aprigliano è il capo gruppo) non sia compatibile con il compito a cui sono chiamati i suoi consiglieri.
Il sindaco, durante una successiva interrogazione ha risposto sulle rime al consigliere della Lega. Da questo episodio ne è nato un furioso battibecco.
Ritornerò sul tema delle interrogazioni le prossime volte.
Il bilancio provvisorio presentava la lista delle opere da finanziare e il relativo stato di avanzamento. Come si può leggere dal giornale ci sono tagli per otto milioni di euro che si possono spiegare in tre modi: l’ICI, la crisi e la fattibilità dei progetti.
Questo è il primo bilancio che subisce al 100% il mancato introito per le casse comunali dell’ICI (tolto dal governo Berlusconi che così detassava lasciando con le tasche vuote gli enti locali), la crisi economica (riconosciuta dal PDL attraverso il consigliere Ragni a livello locale ma non nazionale…) non ha certo migliorato la situazione.
L’aspetto da spiegare è quello relativo alla fattibilità dei progetti. Ci sono dei progetti di vecchia data come le case popolari in via gerolimini (praticamente in piazza…) e il parcheggio di via montegrappa (per fare due esempi) che la giunta vuole rimettere in discussione per i costi e per le funzionalità. Infatti… il progetto delle “case popolari” prevede che per ogni unità abitativa si andrà a spendere circa 350 mila euro (????) mentre per il parcheggio di via montegrappa per 95 posti auto la spesa prevista era superiore ai 750 mila euro (ma scherziamo?). E’ chiaro che questi non sono tagli fini a se stessi. Verranno comunque ripresi in altro modo, ma mi sembra più che positivo che non siano stati finanziati.
Il secondo argomento era il rinnovo di un bando per la mediazione culturale nelle scuole: alcuni mediatori in grado di supportare i maestri durante le lezioni con bambini stranieri. Il bando è con la formula dell’offerta economicamente vantaggiosa, quindi non c’è solo un criterio economico da inserire ma anche una serie di altri punti su cui si prende un punteggio.
Qui la lega ha fatto, attraverso la Consigliera Casara un’appunto per modificare il bando, affinchè ci fossero gli strumenti di verifica su quanti soldi vanno realmente all’operatore e quanto alla cooperativa che prende il bando. L’appunto è stato recepito in commissione dell’assessore Drei che ha modificato il bando, scelta che abbiamo condiviso.
DELL XPS16
Come promesso scrivo delle mie prime impressioni sull’XPS16 di cui sono possessore. Leggi il resto di questo articolo »
DELL ottimo computer, consegne disastrose
Quest’estate ho comprato un notebook della DELL (XPS16) la seconda settimana di luglio, ovviamente online.
Il sito della DELL è uno dei più riusciti configuratori online della storia di internet, dato che DELL vende quasi al 100% sul web.
E’ facilissimo seguire le indicazioni ed aggiungere schede al computer, l’unica accortezza da tenere è rimanere vigili sul prezzo che sale! Non è una novità che DELL non sia economica, ma d’altra parte è una delle marche più affidabili del mondo.
Per affrontare l’investimento ho preferito fare un finanziamento, è dato che mi hanno chiuso Zopa (… grazie Tremonti…), ho ripiegato con la proposta di DELL con FINDOMESTIC.
Dopo pochi giorni dall’ordine mi arriva il contratto di FINDOMESTIC, compilo tutto è rispedisco il contratto, ma vengo richiamato dopo qualche giorno perchè “manca” l’IBAN (in realtà c’è, ma visto che non era il codice univoco non andava bene… peccato che nei documenti non ci fosse modo di inserirlo…). Purtroppo quando mi hanno chiamato ero parecchio indaffarato ed ho chiesto se mi potevano ricontattare dopo un’ora.
Dopo 7 giorni ancora non sapevo nulla. Sospettando che la mia pratica fosse finita nel cestino trovo il modo per ricontattarli, impresa abbastanza ardua, e scopro che non solo manca l’IBAN ma pure “l’identificazione per la firma del contratto”.
Secondo FINDOMESTIC infatti chi stipula un contratto su internet deve “essere riconosciuto” mediante una dichiarazione da: un impiegato FINDOMESTIC o un impiegato delle POSTE o dal proprio istituto bancario.
Non vi racconto, per pietà, cosa è accaduto quando ho chiesto di essere “identificato” all’ufficio postale, fatto stà che questa storia dell’identificazione non ha senso, è l’articolo legislativo a cui fanno riferimento non lo richiede.
Alla fine trovo una filiale FINDOMESTIC a Forlì e la segretaria mi identifica. Alla fine a parte l’identificazioe (e chiedo a voi lettori se ne sapete qualcosa) è andato tutto a buon fine.
Si è fatta la prima settimana di agosto e ricevo l’avviso che l’ordine è in processo.
Qui arriva il dato più imbarazzante: per ogni “collo” (che nel mio caso erano 3: computer, borsa e mouse) mi viene data una data di consegna diversa. C’è da chiedersi che senso può avere: non era meglio inserire tutto in un unico invio?
Il primo (il mouse) per il 13 di agosto, la borse per il 25 e il computer era segnalato in arrivo per il 7 settembre.
Un po’ affranto comincio ad aspettare, capisco però che con agosto nel mezzo ch siano difficolta per gli ordini.
Non la faccio più lunga di quello che è, comunque al 25 di agosto:
- il mouse non è mai arrivato
- l’ordine della borsa mi è stato annullato (?)
- il computer è arrivato ieri (24 agosto) ma era in transito da venerdì (anche se alla fine un’ultima segnalazione lo dava in arrivo per oggi)
A parte le date di arrivo sono arrabbiato per la borsa. A fronte di una spesa di 60 euro findomestic me ne chiede 72, ma ora DELL mi rimborserà dei 60.
Nei prossimi giorni parlerò del computer.


