Vedo internet come l’unico media in espansione nei prossimi anni. Ed anche il più libero in assoluto.
Il tipo di interazione che ci può essere adesso, con i nuovi strumenti (blog, condivisione documenti, ecc.), è il sintomo di un rinnovamento democratico che finalmente esce dal controllo dei soliti gruppi di potere. Il web è anche un’opportunità per le nuove aziende, le associazioni e gli studenti. Non escludo che, se ci sarà qualche genio in grado di fare “proposte nuove”, potrebbe cambiare radicalmente il sistema scolastico attraverso il web. Come poi succede ora negli altri paesi.

La rete ha dato accesso a nuove informazioni ad una fetta di cittadini che prima erano raggiunti si e no dalla televisione e basta. Purtroppo molte realtà del nostro paese, comprese le nostre colline, rimangono ancora fuori da questa rivoluzione informatica. Per questo motivo sostengo pienamente i comitati che promuovono sistemi Wi-Fi per i paesi montani.

Il web è uno degli strumenti con cui realizzare la democrazia diretta, libera dal controllo dei gruppi bancari ed industriali, di cui l’Italia avrebbe tanto bisogno.
Il web è l’unica via d’uscita per la nostra generazione.